area (poco) protetta

è vero, ultimamente l’ascoltavo poco, complice il cambio di orario nella programmazione.
poi giugno è stato il mese del matrimonio e non mi sono accorta di nulla: delle polemiche, delle minacce, della cancellazione dal palinsesto.
è iniziata l’estate e io pensavo che fosse in ferie.
poi oggi la bomba: mi accorgo che hanno cancellato la trasmissione “area protetta” di sergio mancinelli dalla programmazione di radio capital.

non solo, e che linus è il nuovo direttore artistico, al posto di carlo mancini.

ma dico scherziamo?

linus direttore artistico?

ehi ma carnevale non era a febbraio?

allora, calma: il pesce d’aprile è il primo aprile, lo scherzo è bello finché dura poco…quindi è tutto vero.

riepilogando: radio capital, la radio diversa dalle altre, quella dei grandi successi ’70 ’80 ’90 decide di dare una svolta alla propria storia e chi prende come direttore artistico? linus? quello che con autocompiacimento parlando di sé si definisce “un cialtrone”? e per farne cosa, un clone di radio deejay?

premetto che non ho niente contro linus, anzi ascolto spesso e volentieri la sua trasmissione della mattina con nicola savino, ma…quando ho voglia di sentire bella musica (spesso!) metto radio capital, ma soprattutto sergio mancinelli non si tocca!

e quindi, ritornando al nuovo direttore artistico, qual è la prima cosa che fa?

si sbarazza delle due punte di diamante della radio: sergio mancinelli e gegè telesforo.

che dire, complimenti.

io ho già firmato un paio di raccolte firme e mi sono già iscritta alla community e nei prossimi giorni scriverò pure a vittorio zucconi.

lo so che può sembrare una cosa da matti, ma a me questa, oggi, mi ha rovinato la giornata.

no grazie

non sopporto questi finti no global della domenica che il sabato sera bivaccano sulla spiaggia di capocotta e la domenica mattina te li trovi ancora accampati nel porcile che hanno creato:

bottiglie vuote,
piatti di plastica,
avanzi di cibo.

il tutto sparpagliato intorno alla tenda in ordine sparso.

poi, come ciliegina sulla torta, tanto per gradire, anche il bicchierino di plastica del caffè preso a colazione.

ecco, anche voi siete dei maiali, e il migliore augurio che possa farvi è quello di viverci in mezzo alla spazzatura.

salami

non sopporto quei fumatori che pur di non sporcare il posacenere immacolato della loro profumatissima autovettura (perché la loro puzzolentissima sigaretta, per l’appunto, puzza), lasciano cadere con nonchalance la cicca fuori dal finestrino. per strada.
ecco, lasciatevelo dire, siete dei maiali, con la macchina profumata ma pur sempre dei maiali.

il giorno più bello

raccontare in un post il mese di giugno appena trascorso è impossibile!
il 9 giugno mi sono sposata, e questa non è più una novità, nel blog ne ho parlato largamente :-)
su flickr c’è anche qualche foto: 2 fatte dal fotografo ufficiale e altre rubacchiate qua e là con la nostra macchinetta digitale, che ad un certo punto è finita non si sa come in mano alle bambine e noi siamo così usciti di scena.
la giornata è stata splendida, e non solo da un punto di vista metereologico; io avevo un sorriso ebete stampato sulla faccia, le mamme erano commosse al punto giusto, i bambini schiamazzanti q.b. e il riso…accidenti se fa male riceverlo da una distanza di un metro sopra l’arcata sopraccigliare!!!
tutti eravamo belli, il mio vestito era favoloso, il bouquet un gioiellino (e non solo per quanto era costato!), le fedi brillavano, la messa è stata intima, coinvolgente, sentita, i canti commoventi.
insomma una giornata perfetta.
come?
lo sposo?
ah sì, era bello anche lui, e soprattutto c’era :-) ))
e poi il viaggio di nozze, la festa con gli amici…ma queste sono altre due storie!