C’è pepe.

Cioè, c’è Pepe che è un gatto rosso di circa un anno che pur avendo dei padroni, quelli del giardino all’angolo del vialetto, da una decina di giorni ha deciso di accasarsi da noi che stiamo al primo piano al centro del vialetto.
A me piacerebbe molto, ho sempre avuto una certa passione per i gatti rossi, e Pepe è anche affettuoso e struscione come piace a me, e apprezzo anche le sue doti acrobatiche, quelle che sfrutta per arrivare fin dentro il nostro terrazzo, se non fosse che Emma e Priscilla, le gatte resident, non sono affatto della mia stessa idea: soffiano, ringhiano, fanno degli strilli, soprattutto Emma, che mai avrei pensato che corde vocali di gatto potessero emettere.
Sale a tutte le ore: di giorno, di pomeriggio, di sera tardi, la mattina all’alba.
Ecco, dopo un paio di risvegli poco prima delle cinque, con la nostra stanza da letto trasformata in ring, Emma all’attacco e Priscilla nascosta sotto il tavolino di Ikea dalla cui testa usciva un fumetto chiarissimo che diceva ‘Emmma, ci pensi tu vero?’, e un rientro pomeridiano in cui ho trovato Emma e Pepe fronteggiarsi sotto al tavolino del soggiorno in mezzo a un lago di pipì e… vabbe’ lasciamo perdere, abbiamo deciso di suonare ai vicini per metterli al corrente della situazione, cosa che comunque gli avevamo già accennato nei giorni scorsi.

Ore 10,30: prendo Pepe, scendo nel vialetto e suono. Mi apre ‘lui’ in canotta, mezzo rintronato; gli spiego nuovamente la situazione, sembra cascare dalle nuvole, non capisce nemmeno che a litigare con Pepe siano le mie gatte, quelle che abitano insieme a me, e alla fine, dopo mia esplicita richiesta, dice che sì, terrà per un paio di notti Pepe in casa, il tempo che ci serve per posizionare una rete sul lato del balcone e sperare che non riesca a scavalcarla.

Ore 11: Pepe è di nuovo da noi. Chicco prende Pepe, scende nel vialetto e suona. Apre ‘lei’ e dopo aver ascoltato le rimostranze di Chicco gli dice: ‘Ma perché non vi chiudete?’
E Chicco: ‘Ma perché non vi chiudete voi?’
Risposta: ‘Perché fa caldo’ e aggiunge ‘Ma non avete le zanzariere?’.
‘No, non abbiamo le zanzariere’, risponde Chicco sempre più alterato.
‘Ve le mettiamo noi’ arriva a proporre lei in un momento di follia notturna estiva.

Al che Chicco le dice che per lui non ci sono problemi se Pepe salirà anche questa notte, che è un gatto simpatico e che a noi piace pure molto, ma che lui, a qualsiasi ora salirà, scenderà a portarglielo e suonerà al citofono.

Abbiamo dormito ininterrottamente fino al suono della sveglia, Pepe, naturalmente questa notte non è salito.
Eccheccevo’!



  • Adriano

    Ci vuole un genio! Complimenti Chicco, sei stato in grado di scandagliare le profondità di queste due menti eccelse e trovare il linguaggio con cui comunicare. Ora ti aspettano traguardi più impegnativi: riuscire a comunicare con delle amebe!

  • laPitta

    Io nel frattempo sono andata a comprare la rete al vivaio :-)

  • Adriano

    All’inizio fu il GdL reale MilaNobii, con cui abbiamo letto Il lungo addio. Poi ieri sera un sottogruppo del GdL reale è andato a vedere Il lungo addio di Altman. Ora, nei primi dieci minuti del film, c’è una interpretazione eccezionale di un gatto rosso, debolmente tigrato. Ho pensato: forse Pepe è così, proprio belli i gatti (anche se io, forse, preferisco cani e roditori).

    Ciao a laTe e a ilChicco.

    Adriano

  • laPitta

    I gatti rossi sono bellissimi, prima o poi ne avrò uno-
    Nel frattempo noi da tre notti chiudiamo la finestra del soggiorno :-)

    Roditori di che tipo? Spero non topi, ovviamente!

  • Adriano

    I miei preferiti sono i gerbilli. Mia figlia desidera un ratto. Abbiamo un coniglio, Lord Byron, nano, per modo di dire. Abbiamo avuto un orsetto russo, King Arthur, delizioso, negli ultimi mesi dormiva sul cuscino di fianco a mia figlia. Abbiamo avuto una gerbilla, Rollie, indimenticabile. Forse prenderemo altre due gerbille.

  • laPitta

    Dei gerbilli non so nulla, ma nemmeno degli orsetti russi, in compenso ho avuto due conigliette nane per modo di dire: Thelma e Louise :-)