Geometrie.

Ieri mattina, al mio risveglio, ho trovato un messaggio privato su aNobii.
Chi me l’aveva scritto non era né tra i miei amici né tra i miei vicini, solo una persona che ogni tanto mi è capitato di incrociare in vari gruppi di lettura e discussioni.
Una persona con la quale non ho mai avuto grandi affinità di pensiero, della quale mi sono trovata, a volte, a stigmatizzare, tra me e me, alcuni comportamenti.
Il messaggio, che non riporto per privacy e un briciolo di pudore, era, è, molto bello.
Le sue parole mi hanno toccata, per certi versi commossa, mi hanno fatta sentire compresa.
E ho pensato, per noi che incrociamo ogni giorno sui vari Social Network una quantità indefinita di persone, che quasi sempre ci limitiamo a vederne gli angoli, spesso acuti, e quasi mai le curve, che pure ci sono, esistono, morbide e sinuose.
Ho pensato che sempre più spesso dovremmo ricordarci che nessuno di noi è una figura geometrica fatta solo di angoli acuti o di spigoli, ma che dietro al prospetto ci sono sempre una planimetria, e tante morbide curve da scoprire.
Basta solo avere la voglia di scoprire tutto il progetto.

game over





mercoledì 9 dicembre “finisce” Monopoly City Streets, il gioco online di google basato sull’omonimo gioco da tavolo.
l’unico, fra tutti quelli che impazzano sul web, che sia riuscito a conquistarmi e a costringermi ad aprirlo tutte le mattine appena in piedi!
Il fatto è che, del perché finisca, non se ne sa proprio nulla: verrà rilasciata una nuova versione? diventerà a pagamento? insomma, un fulmine a ciel sereno.
quello che è certo, se dovesse finire qui, è che dopo tre mesi trascorsi a costruire grattacieli, stadi e villette per le strade di tutto il mondo, una nuova schiera di “palazzinari” (inclusa me, naturalmente!) rimarrebbe orfana del suo gioco preferito e una nutrita schiera di Paperon de’ Paperoni comincerebbe a vagare alla ricerca del proprio deposito scomparso: chiunque abbia notizie parli!

verso l'infinito e oltre!

complice un periodo lavorativo tutt’altro che intenso ho deciso di imparare a realizzare pagine web.
ho iniziato a cercare di capire, a studiare, a cercare di individuare innanzitutto quali programmi usare e soprattutto a quali metodi fare riferimento.
alla fine sono approdata ad alcune certezze, a qualche tutorial, ad un paio di siti e ad un libro.
finché, nel mio continuo girovagare per il web alla ricerca di tutorial efficaci, sono arrivata a lui: mirkojax, da qualche giorno il mio nuovo supereroe!
ottocentonovantaquattro video su youtube nei quali parla di sé, delle sue esperienze negli stati uniti, della sua professione di graphic designer e tra un ciuski e l’altro, in maniera del tutto inusuale, realizza dei fantastici tutorial di dreamweaver, flash e altri software: adesso tra codici e stringhe mi faccio anche qualche risata 🙂