le olimpiadi della sabbia

da notizie certe, anzi certissime, sembra che le vere olimpiadi non siano quelle disputate a pechino, bensì quelle che anche quest’anno si sono tenute sulle spiagge di tutto il litorale italiano.
da lignano sabbiadoro a gabicce, da metaponto a san vito lo capo, da palinuro a talamone, l’imperativo è stato uno solo: palle!
di tutti i tipi: palle da racchettoni, palle da calcio, palle da pallavolo e naturalmente rotture di palle!
inutile dire che neanche santa marinella è stata risparmiata da questa follia collettiva da iperattivismo compulsivo; leggere un libro o semplicemente prendere il sole si è rivelata un’attività faticosissima e solo i più attenti o quelli dotati di un paio d’occhi di riserva, sono riusciti a tornare a casa senza il timbro di una pallettata.
cosa stia succedendo o quale virus si stia diffondendo tra l’italica popolazione, incapace di godere di un totale assoluto perfetto relax, è un mistero che ancora non ci è dato conoscere ma, quello che è certo, è che non saremo più soltanto un popolo di santi, poeti e navigatori ma, sempre più, di pallettari.