Il mistero del calzino bucato.

O del calzino nel bucato, fa lo stesso.

Ovvero, ma com’è che il calzino del Chicco è sempre bucato senza lui se ne accorga?

Ogni volta che lo guardo, piedi sul divano, o sul puff o dovunque essi siano, fuori dalle scarpe, scorgo un buco: sul ditone, sul calcagno, una mitragliata di buchi sul tallone, una sfilacciatura sull’elastico, un paio di volte persino una smagliatura.
(Che poi le smagliature no, mi dispiace, ma le smagliature sono cosa nostra: giù le manacce che ne abbiamo almeno cinquanta, e ci siamo anche tenute)

E lui niente, indifferente all’estetica e imperturbabile alle prese d’aria, ignaro di tutto continua a caricare il cesto della biancheria di straccetti ormai inutilizzabili persino per lucidare le scarpe.

E io butto, e mi interrogo sul perché della frequenza con la quale si bucano i calzini, ché ormai non si bucano più così spesso nemmeno collant e pneumatici.