andare ieri sera al caffè letterario (dove volevi andare già da un sacco di tempo) per una serata anobiana, incontrare tante persone simpatiche e divertenti, mangiare una pizza surgelata scaldata in un forno a microonde (ricordarsi sempre che al caffè letterario non si deve mangiare, al massimo olive verdi), bere due birre rosse e poi scoprire che c’è un gruppo che suona dal vivo (vabbè, speriamo che non facciano troppo casino e che non attirino troppa folla) e prima che il concerto abbia inizio dal tuo tavolo dal quale non si vede assolutamente niente (ma non c’interessa, mica siamo qui per la musica!) sentire qualcuno presentare il gruppo che….ma è la voce di sergio mancinelliiiii (è da una vita che voglio conoscerlo!!!)!
e allora, come una sedicenne, ti alzi e ti catapulti lì sotto il palco a salutarlo e a dirgli che tu lo ascoltavi sempre su quella radio là che non si deve neanche più nominare e che hai firmato tutte le petizioni possibili e immaginabili sul web e che la sua pagina su myspace è sparita e che non capisci perché e che…insomma che sei contenta!