Il giorno che non c’è

Nel giorno che non c’è
La Luna sorride
Giove e Venere le fanno da sentinelle luminose
le Pleiadi si congiungono a lei danzando nel cielo.

Nel giorno che non c’è
nasceva duecentoventi anni fa Gioacchino Rossini,
e forse da qualche parte nel mondo,
c’è ancora oggi
una gazza ladra, oppure un barbiere,
che canta, in un crescendo rossiniano,
il suo amore per la Luna.

Nel giorno che non c’è
c’è qualcuno che nasce,
qualcuno che muore,
qualcuno che si innamora,
qualcuno che parte per la Luna.

Ma forse, tutto questo,
tra un anno,
oppure semplicemente domani,
non sarà mai successo.