estate romana

non esistono più le giornate sonnacchiose di una volta: roma non si svuota più, e un po’ mi dispiace, perché una volta esistevano orari e stagioni nei quali si poteva vivere una città completamente diversa, dove suoni e rumori lasciavano spazio al canto delle cicale o al rumore in lontananza degli autobus.
adesso invece è quasi sempre ora di punta, anche quando molti sono partiti per il mare, quando le scuole sono chiuse, quando sono tutti a pranzo, quando la città è in mano ai turisti, quando tutti dormono: c’è sempre qualcuno in macchina che si sposta da una parte all’altra della città.
adesso torni dal mare alle dieci di sera e alle undici e trenta sei ancora in fila sull’aurelia e ti accorgi che quello che pensavi di aver fatto solo tu in realtà lo stanno facendo altre mille persone: non sei mai solo.
ecco, mi mancano quelle ore sonnacchiose in cui potevi pensare di essere il padrone della città: adesso è solo un’immensa multiproprietà.

3 thoughts on “estate romana

  1. Hai ragione! E’ incredibile oggi quanto traffico ho trovato per venire in ufficio! …ma oggi cos’e’? la gente non va piu’ in vacanza, eh?!

  2. E’ solo un fiore

    ma te lo dono con amore

    Amore per l’amore

    senza nessuna pretesa

    Non si sente l’odore

    ma ha un dono raro

    non sfiorisce col tempo

    come le passioni umane 

    E’ lo speccho senza vetro

    di un anima arresa

    un bacio come fiore

    per farsi ricordare.

    Photobucket

    Buona vita

    Tony 

     

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