Dieci anni da narrare l’uno all’altro.

Ecco sì, mi piacerebbe.
Ne avrei di cose da raccontarti, da quel giorno di dieci anni fa, dal tuo ultimo compleanno.
Avrei consigli da chiedere, e tu mi ascolteresti, mi faresti ridere e arrabbiare, ma alla fine sapresti dire qualcosa capace di farmi riflettere e di vedere le cose in una luce nuova.
Non sei stato perfetto, proprio no.
Però sei stato il mio papà imperfetto, il mio.
Mi manchi, ogni giorno di più.



8 thoughts on “Dieci anni da narrare l’uno all’altro.

  1. e mi hai fatto commuovere…..imperfetto sicuramente, ma mi manca tanto e sempre!Nessuno ne parla mai ed anche questo me lo fa mancare ancora di più….baci!

  2. È che si corre sempre, e quando ci si ferma a pensare spesso si è soli. Però anche io ci penso sempre. Baci (e parliamone).

  3. Grazie per queste meravigliose ed amorevoli parole, in cui mi sono ritrovata: anch’io avrei tante cose da raccontare al mio papà da quel giorno di trentasei anni fa………avevo poco più di vent’anni ed un bimbo di tre mesi e qualche giorno……… la mia mente è un’altalena di bei ricordi e di momenti dolorosi e laceranti…..è una ferita sempre più profonda…….più trascorre il tempo e più mi “mancano”……..perchè si è aggiunto un altro giorno a quello, ad agosto saranno nove anni, che vorrei raccontare anche alla mia mamma tante cose…….ma nonostante tutto, forse non abbiamo mai smesso di farlo………ne sono profondamene convinta.

  4. «Coloro che vivono d’amore vivono d’eterno.»
    (E. Verhaeren)

    Il mistero dell’amore è più grande del mistero della morte.
    (Oscar Wilde)

  5. @Rossella, il tempo addolcisce i ricordi ma acuisce il dolore per l’assenza. Anche nella mia mente i ricordi si susseguono in una continua altalena di emozioni. Un abbraccio!
    @Flavio, credo proprio che allora vivrò in eterno, insieme al mistero 🙂

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