Conosci la terra dove fioriscono gli ulivi?

E poi oggi decido di fare tutto al contrario, prendere le foto da Facebook e portarle sul blog.
Perché in fondo, questa volta, c’è poco da dire, sono immagini che parlano da sole, luoghi in cui le ombre degli ulivi si appoggiano ai mattoni e alle scanalature delle colonne, e in cui ombre e mattoni, abbracciati, si allungano fino a toccare il cielo.
Sono luoghi che amo, luoghi in cui un giorno tutto è finito, e poi, come se il silenzio che da lassù si disperde per le vallate avesse trovato una voce, lo stesso giorno di qualche anno dopo, tutto quello che è seguito ha avuto inizio.
Ho la Sabina nel cuore, nella mente, negli occhi.

«Non ho bisogno di tempo
per sapere come sei:
conoscersi è luce improvvisa»

(Pedro Salinas)

4 thoughts on “Conosci la terra dove fioriscono gli ulivi?

  1. Ricordo da altri tuoi commenti, il significato che questa chiesa ha per la vita tua e della tua famiglia.

    Io posso solo dire che trovo le pievi romaniche meravigliose. Un gioiello dopo l’altro, sparsi sopra i colli della nostra penisola, segnando le principali vie di pellegrinaggio.

    • Adriano caro, tu sei molto attento e sensibile e io ti ringrazio per questo.

      Già da quando frequentavo il liceo artistico ho sviluppato una passione diversa dalle altre per il romanico; mi piacciono tutte le chiese, da quelle gotiche a quelle barocche, ma il romanico esercita su di me un fascino che le altre non riescono ad avere.

      • Penso sia la suggestione del raccoglimento, del baluardo umile, ma testimone di armonia, contro la violenza, la forza bruta, la distruzione, la scorreria.

        • Sì, penso proprio che tu abbia ragione: l’armonia, soprattutto, e la semplicità.

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