10 thoughts on “cinque pezzi facili

  1. A domanda, rispondo…e spero di accontentarti. Vado con la classifica:

    1) Norwegian Wood di Murakami Haruki

    2) Misery di Stephen King

    3) Momo di Michael Ende

    4) Il giglio nero di Marion Zimmer Bradley

    5) Tsugumi di Banana Yoshimoto

    Ecco la mia top five ufficiale…anche se mi sta un po’ stretta….troppi libri che amo da matti tagliati fuori miseramente…mi darai l’opportunità di rifarmi?…scusa la barbarie dei miei commenti…but, i’m a beginner of the blog world! *Blur*

  2. patagonia express – sepulveda

    che ci faccio qui – chatwin

    racers – michele lupi

    il mio mondo verticale – jerzy kukuczka

    primi sull’everest – tenzing norgay

  3. Intanto grazie per essere stata la seconda, anzi il secondo commento ufficiale sul mio primo blog nel secondo post!…..Norwegian Wood è semplicemente un capolavoro….mi ha riempito il cuore e testa! *BLUR*

  4. eccomi qua:

    1. Eureka Street, Roberto McLiam Wilson

    2. Raymond Carver, Orientarsi con le stelle

    3. Andrea De Carlo, Due di Due

    4. Julio Cortazar, Il gioco del mondo.

    5. Pino Cacucci, Puerto Escondido

  5. grazie per essere passati e aver lasciato i vostri titoli, alcuni per me saranno preziosi consigli per future letture 🙂

  6. Cinque libri che difficilmente dimenticherò.

    -Tutti gli uomini sono mortali di Simone de Beauvoir

    -Nulla è sacro, tutto si può dire di Raoul Vaneigem

    -Il mondo di Sophia di Jostein Gaarder

    -Due di Due di andrea di Carlo

    -Il pendolo di Foucalt di Umberto Eco

    Fosca

  7. Ecco la mia top five:

    1) Una donna di Sibilla Aleramo

    2) D’amore e ombra di Isabel Allende

    3) La donna abitata di Gioconda Belli

    4) Severina di Ignazio Silone

    5) Addio alle Armi e Il vecchio e il mare di Ernest Hemingway

    e tutti i libri di Sepulveda.

    Ho sballato, lo so, ma al cuor non si comanda… 🙂

  8. Di questo momento?

    1) “La squadra spezzata” di Luigi Bolognini

    2) “Giallo su giallo” di Gianni Mura

    3) “Navigando a vista” di Gore Vidal

    4) “Cuore di mamma” di Rosa Matteucci

    5) “La lunga” di Roberto Perrone

    Molto sport, è un periodo che va così. Anche se sono libri che usano lo sport per raccontare le passioni umane

  9. Lettera a un bambino mai nato – O. Fallaci

    La Peste – A. Camus

    Follia – P. McGrath

    Cent’anni di solitudine – G. Garcia Marquez (e tutto Marquez in generale)

    La recita di Bolzano – S. Marai

    Seta – A. Baricco

    .. e questi sono quelli che si sono scritti da soli sul PC senza che ci pensassi neanche un po’. Poi ci sono Baudelaire, Dante, i russi (per rimanere nei classici) e tutti i contemporanei ai quali magari dovrei pensare un po’.

    Ma come si fa a sceglierne solo cinque? (io poi che non ero affatto brava in matematica ne ho messi sei).

    Baci.

    Francesca

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